SARDEGNA – PULA, TURISTA BURLONE CAMBIA I NUMERI DEL CARTELLO STRADALE E VINCE 5MILIONI AL LOTTO

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PULA. Ha visto il cartello stradale con i numeri scritti a penna e così, per scherzo, ha pensato di cambiarli. Per ridere tutti insieme. Otto Vallesplughen, allevatore originario della Sassonia, esperto di galletti e calamari, ed ora in vacanza nella ridente cittadina di Pula. In realtà poi quei numeri li ha giocati, al lotto. Ed ha anche vinto ben 5 milioni. Ma di vecchie lire però. Perché la proprietaria del tabacchino, un’anziana signora del 1800, aveva in cassa ancora lire del vecchio conio. Non si era ancora accorta che l’euro ormai era l’unica moneta. E per giustificarsi, candidamente, ha ammesso che negli ultimi anni non si sentiva troppo bene. “Da quando è morto mio marritto nel 1877 – ha confessato la donna – la situazione mi è sfuggita di mano. Pensavo fosse amore invece era un calesse”. Le parole della donna hanno suscitato un tale scalpore che Otto Vallesplughen – in lacrime – ha dato fuoco al suo camper. Per essere riconoscente della vincita milionaria.

LA REAZIONE DELLA DONNA. Un’anziana signora del 1800, che poi è il nome della proprietaria del tabacchino, alla vista delle fiamme ha iniziato ad urlare. Pensava che fossero arrivati gli invasori. E proprio per questo motivo in preda alla disperazione ha afferrato una panada di anguille (che custodiva gelosamente nella borza) e l’ha lanciata in direzione di Otto Vallesplughen. L’uomo, inizialmente turbato e scosso, con un colpo di testa ha bloccato la panada che si è aperta come quando fuori piove. Nel senso che è esplosa, facendo schizzare le anguille a destra e a manca. In giù e in su. In lungo ed in largo. Al punto che grazie ad una serie di piroette non volute, l’anguilla si è ricomposta ed ha preso vita. Purtroppo però nell’evoluzione della specie sono rimaste pure le patate e il perdusemini. E l’anguilla non si poteva vedere, mischina. Sembrava una panada allungata con tanto di prezzemolo nei lati.

IL LIETO FINE. Come sempre accade, nonostante le avversità, la situazione è stata risolta dal turista burlone che con un colpo di frusta ha ricomposto la panada. Di fronte agli occhi attoniti dei tanti astanti che gioivano al grido di “Per fortuna che Silvio c’è”. In tutta Pula, a quel punto, son volati frizzi, lazzi e bombette.  E per festeggiare uno sconosciuto benefattore ha offerto ali di galletto e calamari fritti per tutti. Per la gioia degli astanti che hanno ringraziato Otto Vallesplughen a colpi di rutti. L’uomo infatti, oltre ad essere un allevatore esperto di galletti e calamari, è anche uno straordinario mago del rutto. Al punto che dopo aver stupito i suoi supporter recitando i “Promessi Sposi” ruttando, gli amici lo hanno soprannominato amichevolmente Magoglione. Ma questa è tutta un’altra storia.
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