TRODNEWS: ANTICHISSIMI FOSSILI “DEMMERDA” RITROVATI A NORA

Gli antichi resti “demmerda” ritrovati ieri a Nora (foto pubblicata su Facebook)

PULA – ULTIM’ORA

Parlano gli esperti

“E’ STATA UNA SCOPERTA

DAVVERO ECCEZIONALE”

“Forse di un cane degli antichi Fenici”

 

Pula, 29 maggio. Ad un occhio poco allenato potevano sembrare semplicemente dei pezzi demmerda sotto la sabbia. Invece no. Erano degli antichi fossili fenici, venuti alla luce per puro caso lungo il litorale di Nora, a Pula, ieri mattina. L’impressionate scoperta ha fatto il giro del Web. E la foto dei reperti storici è stata infatti pubblicata su Facebook da una nostra appassionata lettrice che ha assistito all’eccezionale ritrovamento.

L’ESPERTO.  “Ad occhio e croce si tratta demmerda fenicia”, assicura Indiana Piga, barbone in pensione molto appassionato di archeologia. “Bisognerà assaggiarla e odorarla – spiega l’uomo – prima di poter risalire con certezza all’esatta epoca in cui è stata sepolta. Ma non c’è problema: mangio cacca da una vita”.

LA FOLLA IN FESTA. L’incredibile scoperta ha appassionato i numerosi bagnanti che affollavano la spiaggia di Nora. Qualcuno, in preda all’euforia, ha addirittura proposto di portare tutti i cani a Su Guventeddu in modo poi da sotterrare i loro bisognini. “Così le generazioni future –  hanno gridato  in coro i numerosi gitanti presenti lungo illitorale – potranno scoprire con il tempo i resti demmerda dei nostri amici a quattro zampe”.

FACCIAMO ATTENZIONE. C’è chi però ha messo subito le mani avanti. Spiegando che si potrebbe cadere nell’errore. Infatti, dopo queste dichiarazioni, un giovane surfista di 98 anni ha cercato di seppellire qualcosa sotto la spiaggia. E non era cacca di cane. I presenti, vedendo gli strani movimenti dell’uomo, hanno voluto indagare. E, dopo brevi indagini, sono riusciti a capire che si trattava i escrementi umani. A questo punto, dopo tutte le verifiche del caso, il giovane surfista è stato zugato malamente a pappine.

IL GIOCO. Per circa sei ora, infatti, l’uomo è stato l’unico protagonista di una sfida di zacca e poni multipla. Tutti i bagnanti, a turno, lo colpivano con una zugata e lui doveva indovinare chi fosse stato. Purtroppo non è mai riuscito a vincere. Ma, sicuramente, non tenterà più di seppellire niente sotto la spiaggia. Come del resto la buona educazione insegna.

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